Una galleria, una residenza o una open call non chiedono quasi mai «il link al sito». Chiedono dei file: il portfolio in PDF, il CV, la dichiarazione d’artista, a volte la biografia e il press kit. E ogni volta un po’ diversi: qui dieci opere, là cinque; qui al massimo 10 MB, là in inglese. Qui sotto trova cosa devono contenere questi documenti e come fare in modo che un’opera nuova non significhi un’altra serata su Canva.
Cosa viene chiesto più spesso
| Documento | Che cos’è | Lunghezza |
|---|---|---|
| Portfolio PDF | una selezione di opere con didascalia: titolo, anno, tecnica, dimensioni | 10–20 opere, salvo indicazione diversa |
| CV | mostre, formazione, residenze, premi, collezioni — per anno, a partire dal più recente | 1–2 pagine |
| Dichiarazione d’artista | di cosa parla la Sua pratica — in prima persona | 150–300 parole |
| Biografia | chi è Lei — in terza persona | 100–200 parole |
| Press kit | tutto insieme per un giornalista o un curatore: testi, ritratto, alcune opere in buona risoluzione | un unico archivio |
Cosa deve esserci nel portfolio
- Opere scelte per questa candidatura, non tutte quelle che ha. Dieci opere forti valgono più di trenta disparate.
- Sotto ogni opera, la didascalia: titolo, anno, tecnica, dimensioni. Senza, il curatore non può citare l’opera in una mail.
- Un’opera per pagina — per la pittura e i grandi formati; due o quattro — per le serie e la grafica.
- Poche parole su di Lei all’inizio: qualche riga della dichiarazione o della biografia, e i contatti.
- Dimensione del file. Se i requisiti fissano un limite, lo si rispetta alla lettera: un file troppo pesante spesso non viene nemmeno aperto.
Cosa deve esserci nel CV d’artista
Il CV d’artista non è un curriculum da ufficio. Non ha «competenze» né «mansioni». Ha sezioni ordinate per anno: mostre personali, mostre collettive, formazione, residenze, premi e borse, opere in collezioni, pubblicazioni. Le cose più recenti in alto. Se per ora le mostre sono poche, anche le sezioni saranno poche, e va bene così: una sezione vuota è peggio di una sezione che non c’è.
Perché farlo a mano è una fatica
Ogni candidatura sono gli stessi dati in una combinazione nuova. Titoli, anni e dimensioni li ha già inseriti: sul sito, nel PDF precedente, in una tabella. Un’opera nuova significa aggiornare tutto in più posti. Basta un errore in uno di questi, e nel portfolio l’opera è del 2023 mentre sul sito è del 2024.
Come funziona su ArtFond
- Un catalogo, tutti i documenti. Portfolio, CV, dichiarazione d’artista e biografia si compongono dalle Sue opere e dai testi del Suo sito. Aggiunge un’opera, ed è disponibile nel prossimo portfolio.
- Portfolio su misura per la candidatura. Sceglie le opere, l’orientamento del foglio e quante opere per pagina: una, due o quattro.
- CV dalle Sue tappe. Mostre, formazione, residenze: le inserisce una volta e diventano sia una pagina del sito sia un PDF.
- Press kit in un unico archivio: PDF con i testi, biografia, ritratto, opere scelte con didascalia, contatti (dal piano Pro).
- Cinque stili per i documenti — Classico, Moderno, Atelier, Marfa, Notturno. Per impostazione predefinita il documento prende lo stile del Suo sito.
- Lingua del documento — quella in cui tiene il sito, oppure un’altra fra le sette.
- Pacchetto per la candidatura. Per una open call della bacheca, ArtFond compone portfolio, CV e testi in un unico pacchetto.
Cosa ArtFond non fa: non scrive al posto Suo di cosa parla la Sua pratica, e non inventa mostre. Testi e fatti sono Suoi.
Domande frequenti
Quante opere mettere nel portfolio? Quante ne chiedono. Se non è indicato, 10–20. Le scelga in base a dove si candida.
Nel portfolio servono i prezzi? Per una galleria o una open call, di solito no. Per un acquirente o un interior designer, sì. Sono due documenti diversi.
In che lingua farlo? Nella lingua di chi lo leggerà. Per le candidature internazionali, in inglese.
Posso aggiornare il PDF dopo aver aggiunto un’opera? Sì, il documento si ricompone dal catalogo aggiornato.
Quanto costa? Portfolio, CV, dichiarazione d’artista e biografia sono inclusi in ogni piano ArtFond, con un limite al numero di documenti che dipende dal piano; il press kit arriva con Pro. Da 15 € al mese con pagamento annuale, 14 giorni gratis, senza carta.
Un buon portfolio mi aiuterà a superare la selezione? Non lo promettiamo. Il portfolio non decide al posto della giuria: si limita a non ostacolare le opere.